Soft-Porn: L’erotismo al femminile di Erika Lust

Erika Lust

Soft Porn: Tutto ciò che riguarda, descrive o mostra il sesso senza essere finalizzato al piacere diretto – Velvet Magazine

 

I francesi lo definiscono “porno a l’eau de rose”, gli americani parlano di “mudsex” (da multi user, che rende l’idea di community web), per me si parla di “porno che si lascia immaginare”. Il Los Angeles Times ne parla in “Soft-Core-Porn: Hollywood’s Most Stable Business”, Sai Gaddam e Ogi Ogas scrivono “A Billion Wicked Thoughts”, e le donne trovano un nuovo modo di esprimere la loro visione erotica (eh si maschietti non ci siete solo voi!). L’erotismo al femminile appare molto differente rispetto all’immaginario maschile, in quanto il “porno per donne” cura i dettagli invece che mettere in risalto le prestazioni e crea una visione più delicata e sensibile dell’argomento.

Il porno per donne seduce fondendo allusione con illusione, e creando una nuova definizione della parola Esplicito.

Direi che ora è arrivato il momento di guardare piuttosto che parlare, ed un esempio di erotismo al femminile ce lo propone Erika Lust, produttrice soft-porn spagnola:

 

ROOM 33 by Erika Lust (2011)

 

Avete capito di cosa si tratta o devo ancora aggiungere qualcosa? Direi che ci siamo capiti, ma sappiate che in futuro ne parlerò di nuovo, o meglio: mostrerò ancora in queste pagine non l’arte del sesso, ma il sesso come arte.

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